Rocca Sforzesca - Sede dell'Accademia

Su di noi

“La musica classica: un patrimonio dell’umanità, una chance di bellezza per vivere”

L’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” è una Scuola di Alto Perfezionamento concertistico collocata nella Rocca Sforzesca di Imola. La sua specificità si è imposta all’attenzione del mondo avendo collezionato un palmarès di oltre 80 Primi Premi nei maggiori concorsi musicali internazionali, creando una comunità di alunni oggi acclamati nelle principali sale da concerto. I docenti dell’Accademia sono musicisti eredi delle grandi scuole performative internazionali che garantiscono un’elevata qualità formativa nei programmi di studio.

Gli allievi dell’Accademia provengono dall’Italia e da tutto il mondo. Nell’ultimo decennio, sono 50 le nazioni di provenienza: Albania, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Iran, Israele, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Madagascar, Messico, Mongolia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Palestina, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Sud Corea, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan, Venezuela.

La capacità di attrarre talenti provenienti da tutto il mondo è il risultato della circuitazione degli allievi ed ex/allievi nei mercati nazionali ed internazionali di produzione di spettacolo dal vivo, e della vittoria degli stessi dei grandi concorsi internazionali.

 

La nostra storia

 

L’Accademia è nata all’inizio degli anni Ottanta grazie all’intuizione del Maestro Franco Scala, allora docente di pianoforte al Conservatorio di Pesaro. È stata una importante rivoluzione didattica che si è rivelata immediatamente molto efficace. Da allora gli allievi non seguono più il tradizionale percorso di studi musicali standardizzato, ma “incontrano il Maestro” più adatto al proprio potenziale artistico e alle caratteristiche delle singole personalità, creando in tal modo il miglior percorso formativo.

Il nuovo istituto di alta formazione concertistica nel 1989 ha preso la denominazione odierna di Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” acquisendo in breve tempo fama internazionale di crescente rilievo. Nel 2014 l’Accademia ha ricevuto da Giorgio Napolitano il Premio “Presidente della Repubblica” per i meriti artistici.

L’obiettivo fondamentale dell’Accademia risiede da sempre nella volontà di formare gli allievi affinché possano inserirsi nel mercato del lavoro attraverso un percorso formativo altamente specializzante. Una delle componenti fondamentali di tale percorso è rappresentato da una sempre attenta selezione dei docenti affinché essi, nel momento cruciale del dialogo intensivo allievo-docente sulla prassi esecutiva, siano portatori di una grande professionalità e di una molteplicità di esperienze internazionali, congrue al cambiamento dei tempi in campo musicale e musicologico oltreché delle arti dello spettacolo dal vivo.

La costituzione di un nucleo comunitario di Docenti ed Allievi, caratterizzato da un costante interscambio di esperienze formative riportate dall’intero bacino dei paesi UE quanto dei paesi extra-europei, rappresenta un elemento costitutivo dell’Accademia Pianistica, in un intento generale di de-provincializzazione delle competenze di ognuno dei suoi discenti, considerato nella specifica individualità del suo background musicale e del suo umano travaglio di apprendimento. A tali fini, alcune delle massime personalità mondiali nel panorama musicale hanno coadiuvato il Maestro Scala nella fondazione e nella direzione dell’istituzione nonché nel perseguimento di un processo culturale autenticamente innovativo rispondente alla necessità di addivenire ad una sintesi culturale complessa tra i vari modelli formativi: tra questi si citano in particolare il Maestro Lazar Berman, gigante del concertismo e della didattica internazionale, e il Maestro Vladimir Ashkenazy, già Presidente onorario dell’Accademia Pianistica.