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Docenti

 
Franco Scala - pianoforte (direttore)
 
Il mestro Franco Scala e nato a Imola, si è diplomato presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna con il maestro Gherardo Mecarini Carmignani, già allievo di Alfredo Casella, e ha proseguito gli studi presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con il maestro Carlo Zecchi. 
Dopo aver svolto un'intensa attività concertistica, sia in Italia che all'estero, si è dedicato alla didattica. Per 30 anni è stato insegnante presso il Conservatorio "Gioacchino Rossini" di Pesaro, dove si è distinto per le caratteristiche innovative della sua didattica tesa ad affrontare le opere monografiche del repertorio pianistico. A seguito di questa attività è stato ripetutamente invitato, con la sua classe di giovani pianisti, in vari conservatori italiani.
Franco Scala tiene corsi di perfezionamento sia in Italia che all'estero, e viene invitato a far parte delle giurie dei più importanti concorsi.
Molti suoi allievi sono vincitori di concorsi internazionali tra i più prestigiosi ("Franz Liszt" Utrecht; "Arthur Rubinstein" Tel Aviv; "Van Cliburn" Fort Worth, Texas; "Ferruccio Busoni" Bolzano; "GPA" Dublino; "Franz Schubert" Dortmund; Prix d'Honneur "Santander" Spagna, etc.). 
È fondatore e direttore dell'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola e fondatore del Festival Internazionale di interpretazione pianistica "Da Bach a Bartok".

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franco scala
 
 
Leonid Margarius - pianoforte
 
Nato in Ucraina nel 1951, Leonid Margarius inizia giovanissimo gli studi musicali alla Scuola Speciale Internazionale di Kharkov sotto la guida di Regina Horowitz, sorella di Vladimir e rappresentante di una grande scuola romantica che prende le sue origini da Anton Rubinstein. Si perfeziona successivamente al conservatorio di Mosca con Gleb Axelrod. Dopo aver svolto un'intensa attività concertistica, dal 1974 si dedica all'insegnamento presso la Scuola Speciale di Musica di Kharkov e l'Istituto d'arte della stessa città. Si è rivelato ed affermato come straordinario didatta ed educatore di numerosi giovani artisti nonché vincitori dei più prestigiosi premi internazionali. Si ricordano i primi premi al Concorso "Reine Elisabeth" di Bruxelles, al "Ferruccio Busoni" di Bolzano, al Concorso di Montreal, al "Paloma O' Shea" di Santander, al "Maj Lind" di Helsinki, al Concertino di Praga, al Concorso di Pinerolo, al Città di Cantù ed altri; i secondi premi ancora al "Ferruccio Busoni", al "Rubinstein" di Tel Aviv, al Concorso di Londra, al "Long-Thibaud" di Parigi ed altri. Molti suoi allievi si sono segnalati inoltre al Concorso "Chopin" di Varsavia, al Concorso di Leeds, a quelli di Hamamatsu e Sydney, all'Unisa di Pretoria, al "Robert Schumann" di Zwikau, al "Johann Sebastian Bach" di Lipsia a Saarbueken, al "Lysenko" di Kiev e Lvov (Ucraina), nonché in molti altri. Nel 1993, per il grande contributo personale dato allo sviluppo della cultura nazionale e alla preparazione della élite musicale del paese, la Presidenza della Repubblica dell’Ucraina ha insignito il Maestro Leonid Margarius del titolo di Personalità Benemerita della Cultura. Dal 1955 è docente presso l'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola. Il Maestro Margarius viene regolarmente invitato a far parte delle giurie dei concorsi pianistici più importanti e tiene Master Classes in molti paesi.

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Leonid Margarius
 
 
Enrico Pace - pianoforte
 
Enrico Pace è nato a Rimini. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione.
La sua carriera ha avuto una svolta decisiva nel 1989 con la vittoria del Primo Premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht. Da allora Enrico Pace si è esibito regolarmente in recital in tutta Europa, includendo apparizioni al Concertgebouw di Amsterdam, a Milano (Sala Verdi del Conservatorio e Teatro alla Scala), Roma, Brescia/Bergamo, Firenze, Berlino, Monaco di Baviera, Dortmund, Dublino e in varie città del Sud America. Partecipa regolarmente ai festival di La Roque d’Anthéron, Rheingau e Husum.
Solista molto apprezzato, ha suonato con orchestre prestigiose, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica della Radio Olandese, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne (come parte di una tournée in Australia e Nuova Zelanda), la Berliner Sinfonie-Orchester, MDR-Sinfonieorchester Leipzig, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia (sostituendo Marta Argerich in una serie di concerti di grande successo in Svizzera e Italia), l’Orchestra Filarmonica Ceca di Stato di Brno, l’Orchestra Sinfonica di Malmö, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Amsterdam Sinfonietta, la Gelders Orchestra e le Orchestre di Johannesburg e Cape Town.
Ha collaborato, fra gli altri, con i seguenti direttori: Roberto Benzi, Andrei Boreyko, Mark Elder, Janos Fürst, Juniki Hirokami, Eliahu Inbal, Jan Latham-Koenig, Kazimirz Kord, Jiri Kout, Alexander Liebreich, Gianandrea Noseda, Vassily Sinaisky, Stanislaw Skrowaczewski, Bruno Weil e Antoni Wit.
I recenti successi comprendono il suo felice debutto con i Münchner Philharmoniker diretti da Yakov Kreizberg, Bamberger Symphoniker e Walter Weller e la BBC Philharmonic Orchestra diretta da Gianandrea Noseda.
Dalla stagione 1997-98 Enrico Pace ha instaurato un’assidua collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale ha dato recital in Europa, Estremo Oriente e Sud America.

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Enrico Pace
 
 
Boris Petrushansky - pianoforte
 
Boris Petrushansky `e nato a Mosca nel 1949 da genitori musicisti. A 8 anni viene ammesso alla Scuola Centrale presso il Conservatorio di Mosca. Nel 1964 il quindicenne pianista incontra uno dei piu grandi musicisti dei nostri tempi, Heinrich Neuhaus, e diventa il suo ultimo allievo. Quei non molti mesi trascorsi nella classe di Neuhaus (il maestro mori nel ottobre del 1964) sono stati determinanti sotto molti aspetti per tutto il successivo sviluppo del giovane artista completandosi sotto la direzione del Prof. Lev Naumov, allievo ed assistente di Neuhaus, un musicista fine, fedele custode delle tradizioni romantiche della scuola che ha dato al mondo E.Gilels e S.Richter.
I tre concorsi (Leeds - 1969, Monaco - 1970, Mosca - 1971) sono seguiti da un`importante pausa, dovuta alla preparazione di un nuovo lancio qualitativo, terminato con la vittoria al Concorso "Casagrande" di Terni nel 1975 a cui fece seguito una tournee di concerti. Gli avvenimenti piu rilevanti di questo periodo sono rappresentati dal concerti tenuti algi festival di Spoleto, di Brescia e Bergamo, al Maggio Musicale Fiorentino (dove ha sostituito S.Richter), dai concerti a Roma, Milano, Torino etc.
Tra le orchestre con cui ha suonato bisogna ricordare l`Orchestra Sinfonica di Stato dell`URSS, Filarmonica di S.Pietroburgo, la Filarmonica di Mosca, della Cecoslovacchia, di Helsinki, la Staatscapelle di Berlino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Moscow Chamber Orchestra, New European Strings, Orchestra da Camera della Comunita Europea, ecc. Ha collaborato con i direttori d’orchestra come J.Ferencik, E.Bour, P.Berglund, E-P.Salonen, D.Kitaenko, V.Fedoseev, A.Nanut, Lu Jia, V.Gergiev, R.Abbado, P.Kogan, V. Jurowsky, M. Atzmon. 
Tra i partner di musica da camera spiccano i nomi di L. Kogan, I. Oistrakh,  V. Afanasiev, D. Sitkovetsky, M. Maisky, C. Gasdia, Quartetto Borodin, Filanmonia Quartet Berlin.
Dal 1991 Boris Petrushansky vive in Italia, a Imola, dove insegna presso l`Academia Pianistica "Incontri col Maestro", continua una intensa attività concertistica sia in Italia che in Russia dove ritorna regolarmente, nonche in Germania, Austria, USA, Jappone, Francia, Svezia, Finlandia, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Belgio, Slovenia, Polonia, Ungheria, Israele,  Egitto, Messico, Taiwan, Sud Africa, Corea del Sud...
Ha registrato diversi compact disc per la Melodia (Russia), Art & Electronics (Russia-USA), Symposium (Inghilterra), Fone, Dynamic, Agora, Stradivarius (Italia).
Boris Petrushansky `e membro della giuria dei concorsi di Terni, Vercelli, Bolzano, Tongyeong, Orlèans, Chopin in Warsavia etc.
borispetrushansky@gmail.com         
mob. +39 / 3473676735
Boris Petrushansky è nato a Mosca nel 1949 da genitori musicisti. A 8 anni viene ammesso alla Scuola Centrale presso il Conservatorio di Mosca. Nel 1964 il quindicenne pianista incontra uno dei piu grandi musicisti dei nostri tempi, Heinrich Neuhaus, e diventa il suo ultimo allievo. Quei non molti mesi trascorsi nella classe di Neuhaus (il maestro mori nell'Ottobre del 1964) sono stati determinanti sotto molti aspetti per tutto il successivo sviluppo del giovane artista completandosi sotto la direzione del Prof. Lev Naumov, allievo ed assistente di Neuhaus, un musicista fine, fedele custode delle tradizioni romantiche della scuola che ha dato al mondo Emil Gilels e Sviatoslav Richter.
I tre concorsi (Leeds - 1969, Monaco - 1970, Mosca - 1971) sono seguiti da un`importante pausa, dovuta alla preparazione di un nuovo lancio qualitativo, terminato con la vittoria al Concorso "Casagrande" di Terni nel 1975 a cui fece seguito una tournee di concerti. Gli avvenimenti piu rilevanti di questo periodo sono rappresentati dal concerti tenuti algi festival di Spoleto, di Brescia e Bergamo, al Maggio Musicale Fiorentino (dove ha sostituito S.Richter), dai concerti a Roma, Milano, Torino etc.
Tra le orchestre con cui ha suonato bisogna ricordare l`Orchestra Sinfonica di Stato dell`URSS, Filarmonica di S.Pietroburgo, la Filarmonica di Mosca, della Cecoslovacchia, di Helsinki, la Staatskapelle di Berlino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra Filarmonica di Dresda, la Moscow Chamber Orchestra, la KBS di Seoul, New European Strings, Orchestra da Camera della Comunità Europea, ecc. Ha collaborato con i direttori d’orchestra come Janos Ferencik, Ernst Bour, Paavo Berglund, Esa-Pekka Salonen, Dimitri Kitaenko, Vladimir Fedoseev, Anton Nanut, Lu Jia, Valeri Gergiev, Roberto Abbado, Pavel Kogan, Vladimir Jurowsky, Moshe Atzmon. 
Tra i partner di musica da camera spiccano i nomi di Leonid Kogan, Igor Oistrakh,  Vladimir Afanasiev, Dimitri Sitkovetsky, Misha Maisky, Cecilia Gasdia, Il Quartetto Borodin e il Berliner Philharmonisches Quartett.
Dal 1991 Boris Petrushansky vive in Italia, a Imola, dove insegna presso l`Accademia Pianistica "Incontri col Maestro", continua una intensa attività concertistica sia in Italia che in Russia dove ritorna regolarmente, in molti paesi Europei, del Nord e del Sud America nonché in Asia, Africa e Australia.
Ha registrato diversi compact disc per la Melodia (Russia), Art & Electronics (Russia-USA), Symposium (Inghilterra), Fone, Dynamic, Agora, Stradivarius (Italia) per la quale ha effettuato la registrazione integrale delle opere per pianoforte solo di Shostakivich.
Boris Petrushansky è membro della giuria dei concorsi di Terni, Vercelli, Bolzano, Tongyeong, Orlèans, Kantum, lo "Chopin" di Varsavia, ecc.
borispetrushansky@gmail.com         
mob. +39 / 3473676735

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Boris Petrushansky
 
 
Piero Rattalino - pianoforte
 
Piero Rattalino ha studiato il pianoforte con Guglielmo Antoniotti diplomandosi nel 1949 nel conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato la composizione con Luigi Perrachio diplomandosi nel 1953 nel conservatorio di Parma, e si è perfezionato in pianoforte con Marguerite Long a Parigi e con Carlo Vidusso a Milano.
Ha iniziato ad insegnare pianoforte nel 1954 nel conservatorio di Cagliari; ha poi insegnato nei conservatori di Trieste, Venezia, Parma, e dal 1964 al 1996 nel conservatorio di Milano. Attualmente insegna pianoforte nell’Accademia Pianistica Internazionale di Imola.
Ha svolto dapprima attività di compositore e di concertista. Successivamente si è dedicato alla critica e alla organizzazione della vita musicale. E’ stato direttore artistico della Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma dal 1969 al 1971, del Teatro Comunale di Bologna dal 1971 al 1977, del Teatro Carlo Felice di Genova dal 1978 al 1980, del Teatro Regio di Torino dal 1981 al 1991, e dal 1994 al 2006 del Teatro Massimo “Bellini” di Catania. E’ stato inoltre consulente artistico del Festival Verdi di Parma e del Concorso Internazionale di Canto “Julian Gayarre” di Pamplona e, per trent’anni, del Festival Pianistico Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia e Bergamo.
Ha tenuto conferenze, cicli di trasmissioni radiofoniche e televisive, master class di pianoforte, è stato membro di giuria in concorsi internazionali quali il Van Cliburn di Forth Worth, il Busoni di Bolzano, il Mozart di Salisburgo, il Villa Lobos di San Paolo e quello di Hamamatsu, ha pubblicato saggi sulle più importanti riviste, ha diretto i periodici Musica-Università, Piano Time, Symphonia, ed è autore di una quarantina di monografie pubblicate da importanti editori.
Fra i suoi scritti sono da ricordare particolarmente “Storia del pianoforte”, “Da Clementi a Pollini”, “Pianisti e fortisti”, “La grandi scuole pianistiche”, “Piano Recital”, dodici monografie dedicate a grandi pianisti del passato (Paderewski, Busoni, Rachmaninov, Hofmann, Backhaus, Rubinstein, Arrau, Horowitz, Richter, Benedetti Michelangeli, Gulda, Gould), il “Manuale tecnico del pianista concertista” e la “Storia dell’interpretazione pianistica”. Nel novembre del 2009 ha pubblicato presso Laterza il romanzo “Chopin racconta Chopin”.
Per lo svolgimento di una parte delle lezioni il maestro Piero Rattalino si avvale della collaborazione di Ilia Kim come assistente.

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piero rattalino
 
 
Riccardo Risaliti - pianoforte
 
Riccardo Risaliti ha concluso i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Firenze, alla scuola di Rio Nardi e di Luigi Dallapiccola; la sua preparazione è proseguita con alcuni corsi di illustri docenti (Nikita Magaloff, Carlo Zecchi, Sergio Lorenzi).
La sua attività musicale è iniziata come collaboratore pianistico presso lo stesso Conservatorio di Firenze, l'Accademia Musicale Chigiana e il Teatro Comunale di Firenze, svolgendo parallelamente l'attività di critico musicale presso quotidiani come "La Nazione" di Firenze e riviste specializzate come "Piano Time".
In seguito alla vittoria di alcuni concorsi pianistici, ha iniziato la carriera concertistica, debuttando con l'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e suonando poi per varie associazioni e festival: Teatro alla Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Festival di Brescia e Bergamo, Teatro La Fenice di Venezia, RAI di Roma e Torino, etc.
Come camerista ha spesso affiancato illustri strumentisti, cantanti e complessi. Come solista ha spesso privilegiato repertori particolari (registrò tra l'altro un disco di trascrizioni lisztiane). Di recente si è accostato alla musica del nostro tempo, eseguendo alcuni lavori in prima esecuzione.
Successivamente si è  dedicato all'insegnamento, inizialmente presso il Conservatorio di Pesaro, poi presso il Consesrvatorio di Milano dove è docente da circa trent'anni.
Fin dalla sua fondazione è docente presso l'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola.
Da alcuni anni tiene regolari corsi estivi al Mozarteum di Salisburgo e al Festival delle Nazioni di Città di Castello. 
Studioso della letteratura e dell'interpretazione pianistica, tiene su questo tema conferenze e seminari; E' attivo inoltre come pubblicista e come revisore di testi musicali: ha infatti curato l'edizione didattica commentata di numerose opere di autori classici e contemporanei.

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riccardo risaliti
 
 
Jin Ju - pianoforte (assistente)
 
Il nome di Jin Ju si è fatto conoscere in ogni angolo del mondo dopo la trionfale performance in mondovisione davanti a 5000 spettatori presso la Sala Nervi di Città del Vaticano, dove ha suonato sette pianoforti d'epoca (dagli inizi del sec. XIX ai nostri giorni) per Sua Santità Benedetto XVI. Vincitrice di importanti Concorsi Internazionali (Concorso Internazionale Rumeno di Bucarest, China National Piano Competition, UNISA International Piano Competition, Concorso Pianistico Internazionale Theodor Leschetizky, Beethoven Society Competition di Londra) e premiata nei prestigiosi concorsi Cajkovskij di Mosca e Reine Elisabeth di Bruxelles, Jin Ju ha suonato nei cinque continenti nelle più prestigiose sale da concerto, come la Konzerthaus di Berlino e Vienna, la Bridgewater Hall di Manchester, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca e il Palais de Beaux Arts di Bruxelles, la Sala Verdi di Milano, il Teatro della Pergola di Firenze, ecc. Si è esibita inoltre nella Città Proibita (Pechino) e in tutte le principali sale da concerto della Cina. Come solista ha collaborato ripetutamente con varie orchestre fra cui la BBC Orchestra, la Belgian National Orchestra, l’Orchestra Philarmonique de Lìege (Belgio), la Oslo Symphony Orchestra, la South Africa New Philharmonic, la Johannesburg Philharmonic Orchestra, la Macao Symphony Orchestra, la Taiwan Symphony Orchestra, la Royal Northern College of Music, la Auckland Philarmonia Orchestra, la China National Symphony, la Russian State Symphony, la Wallonia Royal Chamber Orchestra, e molte altre. I suoi concerti sono stati trasmessi in tutto il mondo, da NPR “Performance Today” negli USA, a "Sky Classica" in Italia; da "Canvas" in Belgio alla "BBC" in Inghilterra, e della televisione e dalla radio nazionale in Cina, ove i suoi programmi le hanno fatto ottenere premi speciali e importanti riconoscimenti dal Ministero della Cultura Cinese. Nel 2008 la Televisione di Stato Cinese CCTV ha realizzato un lungo ed approfondito documentario interamente dedicato alla sua vita e alla sua arte, trasmesso a più riprese sul canale tematico principale della nazione. Il suo CD, pubblicato dall'etichetta Frame, contenente l’integrale degli Studi di Debussy, è stato recensito in maniera entusiastica dalle più importanti firme sulle riviste specializzate; è inoltre stato pubblicato un CD con la sua esecuzione dello Yellow River Piano Concerto inciso con la Macao Symphony Orchestra, Cd che ha ottenuto una diffusione enorme in tutta la Cina ed è stato inserito nella rosa dei primi 10 successi mondiali per la musica classica. La Multigram Domo Video ha pubblicato un DVD con sue esecuzioni di musiche di Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin e Liszt. Jin Ju è membro di facoltà al Conservatorio Centrale di Pechino e ha insegnato al Royal Northern Music College di Manchester. Ha tenuto inoltre numerose Master-Classes in Cina, Europa e Stati Uniti. Attualmente è docente presso l'Accademia Internazionale di Imola. Fra i suoi prossimi impegni è prevista una tournée con I Virtuosi Italiani (assieme ai quali eseguirà i due Concerti di Chopin), quindi una tournée in Cina con la Macao Symphony Orchestra, ed altre tournées e concerti in Inghilterra, USA, Argentina, Francia e Germania.

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Jin Ju
 
 
Anna Kravtchenko - pianoforte (assistente)
 
Anna Kravtchenko è nata a Charkov in Ucraina nel 1976, ed ha iniziato lo studio della musica a 5 anni. Dal 1991 al 2000 ha studiato con il Maestro Leonid Margarius, prima al Conservatorio di Kharkov (Ucraina), poi all'Accademia pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola.
Nel 1991 ha vinto il primo premio al Concorso internazionale “Concertino di Praga” e l’anno successivo, a soli 16 anni, le è stato assegnato all’unanimità il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, che da 5 anni non veniva assegnato. 
Questa vittoria le ha aperto le porte per una carriera internazionale iniziata con una tournée di sessanta concerti attraverso le principali istituzioni musicali europee: il Festival di Brescia e Bergamo, la Sala Verdi di Milano, il Teatro alla Scala, la Herkulessaal di Monaco di Baviera, il Ruhr Klavier-Festival, la Salle Gaveau di Parigi, la Tonhalle di Zurigo, la Sala Grande del Musikverein di Vienna etc.
Nel 1994 ha suonato con l’Orchestra della Radio di Berlino le Variazioni di Paganini di Rachmaninov nella Sala della Filarmonica di Berlino, e nel 1995 è stata in tournée con la Israel Chamber Orchestra in Germania e Austria, suonando anche a Vienna nella Sala Grande del Musikverein il Concerto no. 1 di Shostakovich.
Subito dopo si è trasferita in Italia, dove è stata ammessa “Ad Honorem” presso l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Il lavoro di perfezionamento, durato un quinquennio e culminato nel 2000 con l’assegnazione del “Master” e l’ingresso nel corpo docente dell’Accademia imolese, non ha rallentato la sua attività concertistica  che l'ha vista impegnata a Londra, Ginevra, Zurigo, Tolosa, Vancouver, Bergen, Dortmund, in Sud Africa ed in Giappone.
Nel 1996 ha debuttato al Concertgebouw di Amsterdam nella rassegna "Maasterpianisten Serie" con grande successo di pubblico e critica.  Da allora Anna è una beniamina del pubblico del Concertgebouw dove è tornata a suonare nella serie “Grandi Maestri” nel 1999, 2002 e nel 2006. Di rilievo anche le sue esecuzioni con l’Orchestra da Camera di Losanna, la Nederland Philharmonic, la Residentie Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la BBC Symphony Orchestra, la Essen Philharmonic. Nel 2003 Anna ha debuttato a Baltimora con la Baltimora Symphony Orchestra ed ha suonato con la BBC Philharmonic Orchestra, mentre l’anno successivo ha ottenuto grande successo a Monaco di Baviera con l’Orchestra da Camera della Radio Bavarese e a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra. Nel 2006 ha vinto negli Stati Uniti l’International Web Concert Hall Competition e ha pubblicato per la DECCA un CD interamente dedicato a Chopin, cui ha fatto seguito nel 2009 un recital di composizioni di Franz Liszt entrambi molto ben accolti dal pubblico e dalla critica.

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anna kravtchenko
 
 
Stefano Fiuzzi - fortepiano
 
Il maestro Stefano Fiuzzi, fiorentino, ha compiuto gli studi umanistici e musicali nella sua città, all'Università (Facoltà di Lettere), al Conservatorio "Luigi Cherubini" e al Rosary College University dell’Illinois. Fin dall'inizio degli anni '70, ha tenuto concerti come solista in recitals e con orchestra, e in formazioni cameristiche, imponendosi all'attenzione del pubblico e della critica. Ha suonato in tutta Europa, Cina e Giappone, ha tenuto per molti anni regolarmente tournées concertistiche negli U.S.A. Fra i suoi numerosi partners artistici, figurano il pianista austriaco Jörg Demus, con il quale ha formato un duo che ha realizzato concerti e registrazioni radiofoniche in Germania, Belgio, Austria e Svizzera; il Chicago String Trio col quale ha interpretato il repertorio per quartetto con pianoforte, i pianisti Alan Curtis, Riccardo Risaliti, i violinisti Bettina Musumeli e Pavel Berman, la violoncellista Susan Moses, i cantanti Tiziana Tramonti e Claudio Desderi. Numerose le incisioni discografiche e le registrazioni effettuate, che spaziano dal 700 fino al repertorio contemporaneo; fra queste spiccano i "Riens" di Rossini in prima esecuzione assoluta per la casa discografica Edipan, e un CD con opere di Hummel per l'etichetta Dynamic. E' regolarmente invitato nelle Giurie di alcuni fra i più prestigiosi Concorsi pianistici italiani ed internazionali. Ha tenuto Master Classes e corsi di perfezionamento per alcune fra le più prestigiose istituzioni italiane e straniere, fra cui l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, gli Amici della Musica di Firenze, l’Hamamatzu Cultural Foundation, il Conservatorio Centrale di Pechino, l’Ars Academy University di Nanchino, il Royal Northern College of Music di Manchester e molte altre. Appassionato di strumenti antichi, è fondatore e Direttore Artistico dell'Accademia "Bartolomeo Cristofori", Amici del Fortepiano di Firenze, istituzione che ha vinto il Premio Abbiati nel 1993. Il Music Department del Metropolitan Museum di New York ha invitato Stefano Fiuzzi a tenere due storici concerti sugli strumenti della collezione per le celebrazioni dei 300 anni dall'invenzione del pianoforte. Stefano Fiuzzi è docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Firenze, nonché di Fortepiano e Prassi esecutiva su strumenti storici presso l'Accademia Pianistica Internazionale di Imola, è inoltre da molti anni Visiting Professor presso il RNCM di Manchester.
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stefano fiuzzi
 
 
Bruno Cavallo - flauto
 
Bruno Cavallo, torinese, è primo flauto solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala dal 1962 e dell'Orchestra Filarmonica della Scala dalla sua fondazione. La sua attività concertistica e di solista comprende la collaborazione con i più grandi direttori d'orchestra come Riccardo Muti, con cui ha inciso i concerti per flauto e orchestra di Mozart, Carlo Maria Giulini,  Claudio Abbado, con cui ha inciso ed eseguito i Concerti Brandeburghesi e l'Offerta Musicale di J.S. Bach, quest'ultima con Isaac Stern al violino, Gianandrea Gavazzeni, con il quale, alla direzione della Wiener Chamber Orchestra, ha suonato il concerto di Mozart a Vienna alla Mozart Halle. Frequenti le sue collaborazioni con i pianisti Bruno Canino e Andrea Dindo e con la clavicembalista e filologa Emilia Fadini, con cui ha trovato una perfetta sintesi fra prassi esecutive barocche e l'utilizzo del flauto moderno. Effettua tournées nei più importanti paesi e partecipa ai più prestigiosi festival internazionali (Vienna, Monaco, Tolosa, ecc.). Incide per la EMI, Timallus e Stradivarius e tiene regolarmente prestigiose masterclasses in tutto il mondo.
                                                   
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bruno cavallo
 
 
Maurizio Valentini - flauto
 
Maurizio Valentini si è diplomato al Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida di Glauco Cambursano con cui ha proseguito il perfezionamento. Ha seguito corsi con alcuni fra i più importanti flautisti e didatti: Alain Marion, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Raymond Guiot, Conrad Klemm, Patrice Gallois, Trevor Wye, ecc.
Ha collaborato con l'Orchestra del Teatro alla Scala dal 1982 suonando sotto la direzione di direttori quali: Claudio Abbado, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Gianadrea Gavazzeni, Eliahu Inbal ecc.. Nel 1982 è stato "solista in palcoscenico" al Teatro alla Scala per la rappresentazione in prima mondiale assoluta de "La vera storia" di Luciano Berio su testi di Italo Calvino. Ha partecipato alla incisione per la DECCA di "Aida" di Giuseppe Verdi con l'Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Lorin Maazel, con Luciano Pavarotti e Maria Chiara. Ha collaborato con l'Orchestra del Teatro di Treviso, con la Nuova Orchestra Italiana diretta da James Judd e svolto attività concertistica sia come solista con orchestra sia in formazione da camera. Dal 1988 si è dedicato in modo particolare all'insegnamento e conta della stretta collaborazione con Glauco Cambursano in diversi corsi di perfezionamento e masterclasses. Ha tenuto regolarmente corsi di perfezionamento nei corsi internazionali estivi di Chioggia, a Modena, per il Festival internazionale di Ascoli Piceno e a Napoli. E' direttore artistico dell'Accademia internazionale di musica di Novara e docente di flauto ai corsi annuali di perfezionamento dell'Accademia Ducale di Genova.
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maurizio valentini
 
 
Anton Dressler - clarinetto
 
ANTON DRESSLER viene descritto dal Corriere della Sera come musicista “straordinario,..  di una sensibilità quasi esasperata”, con “i fiati sempre dosati, intonazione superba, morbidezza e varietà nel fraseggio invidiabili” (Resto del Carlino, Bologna). La sua attività lo ha portato in Italia come all’estero, nei vari paesi europei e ad Israele, Usa e Taiwan, suonando con Boris Petrushansky, Misha Maisky, Jean-Yves Thibaudet, Julian Rachlin, Itamar Golan, Bruno Canino, Pavel Vernikov, Moni Ovadia, Daniel Müller-Schott, Ingrid Fliter, Giuseppe Andaloro, Olga Kern, Pavel Berman, Vladimir Spivakov, Quartetto di Virtuosi di Mosca, Giovane Quartetto Italiano, Quartetto di S.Pietroburgo, Piccola Sinfonica di Milano, Orchestra da Camera di Mosca, etc. Ha preso parte nei numerosi festival quali: “Festival Dei Due Mondi”, Festival dell’Isola d`Elba, “Portogruaro Festival”, “Mittelfest Festival”, “Da Bach a Bartok”, “Emilia-Romagna Festival”, “Musica sul’Acqua”, Aspen Festival, “Suoni dei Dolomiti”, “Colmar Festival”, “Four Seasons” a S. Pietroburgo, “Russian Winter” a Mosca ecc. 
Anton Dressler partecipa anche ai progetti jazz, klezmer e “crossover”. Diversi compositori le hanno dedicato la loro musica.
Ha cominciato la sua esperienza orchestrale come primo clarinetto all’età di 14 anni, effettuando tournee con l’Orchestra della Scuola Centrale di Mosca nelle città di Cipro ed Israele; in seguito e` stato per due anni membro della Jeunesses Musicales World Orchestra, facendo tournee nei paesi baltici. In quell’occasione ha seguito i masterclasses dei musicisti di Berliner Philarmoniker a Berlino. Inoltre ha ottenuto il diploma dell’Accademia del` Teatro Alla Scala, dove ha partecipato nei diversi progetti sinfonici ed operistici. Come primo clarinetto ha collaborato con “I Virtuosi del Conservatorio di Mosca” diretti da Juri Bashmet, con l’Orchestra da Camera di Mosca, “I Virtuosi Italiani”, Orchestra Sinfonica di Savona, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da Camera di Mantova, I Pomeriggi Musicali di Milano ecc.
Dal 2008 al 2010 insegna nei corsi del biennio di secondo livello nell’Istituto Pareggiato “Claudio Monteverdi” a Cremona.
Nato a Mosca nel 1974, a sette anni viene ammesso alla Scuola Centrale di Musica dove studia sotto la guida di Lev Mikhailov e Vladimir Sokolov. Nel 1995 si diploma al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna con Italo Capicchioni e nel 1996 si laurea con menzione d’onore al Conservatorio Superiore “P.I.Chaikovskiy” con V. Sokolov. Durante i anni di studio partecipa ai corsi tenuti da Antony Pay, Fabrizio Meloni, Sabine e Wolfgang Meyer, Eddie Daniels.
Ha vinto il primo premio in numerosi concorsi, tra cui “Giovani Talenti del` Unione Sovietica”, "Città di Stresa", "A. Ponchielli", “Rovere d’Oro”. Inoltre è premiato al Concorso Internazionale di Markneikirchen (Germania), al Torneo Internazionale Musicale di Roma (T.I.M) ed al Concorso Internazionale "Bucchi" a Roma.
Dressler ha registrato per “Atopos” il “Quatuor Pour la Fin du Temps” di Messaen, “Ouverture su temi ebraici” di Prokofiev per “Russian Seasons”; e’ di recente pubblicazione il cd di musiche russe per clarinetto e pianoforte per la Chryston, Giappone.
ANTON DRESSLER viene descritto dal Corriere della Sera come musicista “straordinario,..  di una sensibilità quasi esasperata”, con “i fiati sempre dosati, intonazione superba, morbidezza e varietà nel fraseggio invidiabili” (Resto del Carlino, Bologna). La sua attività lo ha portato in Italia come all’estero, nei vari paesi europei e ad Israele, Usa e Taiwan, suonando con Boris Petrushansky, Misha Maisky, Jean-Yves Thibaudet, Julian Rachlin, Itamar Golan, Bruno Canino, Pavel Vernikov, Moni Ovadia, Daniel Müller-Schott, Ingrid Fliter, Giuseppe Andaloro, Olga Kern, Pavel Berman, Vladimir Spivakov, Quartetto di Virtuosi di Mosca, Giovane Quartetto Italiano, Quartetto di S.Pietroburgo, Piccola Sinfonica di Milano, Orchestra da Camera di Mosca, etc. Ha preso parte nei numerosi festival quali: “Festival Dei Due Mondi”, Festival dell’Isola d`Elba, “Portogruaro Festival”, “Mittelfest Festival”, “Da Bach a Bartok”, “Emilia-Romagna Festival”, “Musica sul’Acqua”, Aspen Festival, “Suoni dei Dolomiti”, “Colmar Festival”, “Four Seasons” a S. Pietroburgo, “Russian Winter” a Mosca ecc. 
Anton Dressler partecipa anche ai progetti jazz, klezmer e “crossover”. Diversi compositori le hanno dedicato la loro musica.
Ha cominciato la sua esperienza orchestrale come primo clarinetto all’età di 14 anni, effettuando tournee con l’Orchestra della Scuola Centrale di Mosca nelle città di Cipro ed Israele; in seguito e` stato per due anni membro della Jeunesses Musicales World Orchestra, facendo tournee nei paesi baltici. In quell’occasione ha seguito i masterclasses dei musicisti di Berliner Philarmoniker a Berlino. Inoltre ha ottenuto il diploma dell’Accademia del` Teatro Alla Scala, dove ha partecipato nei diversi progetti sinfonici ed operistici. Come primo clarinetto ha collaborato con “I Virtuosi del Conservatorio di Mosca” diretti da Juri Bashmet, con l’Orchestra da Camera di Mosca, “I Virtuosi Italiani”, Orchestra Sinfonica di Savona, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra da Camera di Mantova, I Pomeriggi Musicali di Milano ecc.
Dal 2008 al 2010 insegna nei corsi del biennio di secondo livello nell’Istituto Pareggiato “Claudio Monteverdi” a Cremona.
Nato a Mosca nel 1974, a sette anni viene ammesso alla Scuola Centrale di Musica dove studia sotto la guida di Lev Mikhailov e Vladimir Sokolov. Nel 1995 si diploma al Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna con Italo Capicchioni e nel 1996 si laurea con menzione d’onore al Conservatorio Superiore “P.I.Chaikovskiy” con V. Sokolov. Durante i anni di studio partecipa ai corsi tenuti da Antony Pay, Fabrizio Meloni, Sabine e Wolfgang Meyer, Eddie Daniels.
Ha vinto il primo premio in numerosi concorsi, tra cui “Giovani Talenti del` Unione Sovietica”, "Città di Stresa", "A. Ponchielli", “Rovere d’Oro”. Inoltre è premiato al Concorso Internazionale di Markneikirchen (Germania), al Torneo Internazionale Musicale di Roma (T.I.M) ed al Concorso Internazionale "Bucchi" a Roma.
Dressler ha registrato per “Atopos” il “Quatuor Pour la Fin du Temps” di Messaen, “Ouverture su temi ebraici” di Prokofiev per “Russian Seasons”; e’ di recente pubblicazione il cd di musiche russe per clarinetto e pianoforte per la Chryston, Giappone.
ANTON DRESSLER